Gusto
di daveblog (03/02/2004 - 13:48)
Il Chianti di oggi:
concentrato sin dal colore, si presenta rubino con sfumature melanzana, bouquet ampio ricco di note speziate. Sapore potente, cremoso, fitto, denso e dolce. Nel finale una chiusura staordinaria. Forte impronta territoriale, splendido compagno per piatti un po' particolari
Quindi rispetto al solito sembrava quasi un vino normale. Ad esempio non sprigionava (cito jonnym78) "sentori di iodio, di caprifoglio, di corteccia africana, di muschio, di sandalo" e non aveva un gusto "pieno, travolgente, intenso, inebriante, che dona sapori di ribes, fieno, confettura di albicocca". E "cuoio", come dissero una voltaVota questo post
Voto:





Ultimi commenti