GF4 - considerazioni sparse
La sigla quest'anno fa schifo. La D'Urso ha ucciso un pitone e ne indossa i resti. Il pubblico in studio è inquietante, sembrano degli evasi. Liorni indossa un orrido dolcevita bianco.
La casa. Corridoio color bianco Invernizzina modello limbo.
La D'Urso spiega le nuove regole: non si capisce niente. Passa a descrivere il "tugurio", stanza delle punizioni. Liorni mostra gli ambienti: piscina, giardino con ulivo (per le impiccagioni) e la nuovissima "stanza delle sorprese" (macabre, ci si augura). La casa è neoclassica (dicono), sembra che ci sia stato il terremoto (dico). La suite è pacchiana come non se ne sono mai viste, in stile Star Trek. Lo descrivono come un posto da sogni: oscena.
I concorrenti: la prima è Erika, lavora in un'agenzia di comunicazioni. Un mostro. Ha una voce che farà rimpiangere la de Blanc, sembra Asia Argento dopo un frontale con un automezzo cingolato. La seconda è Katia, che si definisce malata di shopping. Sembra un trans. Le due, falsissime, si salutano con uno slancio che manco le Tatu. Mostrano ad una delle due il padre da studio, che non si accorge della figlia (magari non è la sua, cerchiamo di capirlo). Le due ragazze, che da ora per comodità chiameremo "Le galline" entrano nella casa. Una ha il coraggio di dire: "quella è la mia sedia preferita". Tutti, si sa, abbiamo una sedia preferita.
E' la volta di Carolina, un clone di Fernanda Lessa, di cui ci mostrano le passate esperienze televisive: ma... ma... è Carolina Marconi, certo! Lavorava a Telemontecarlo (le so tutte). Tocca a Carmen, ballerina, altra presenza etnica (è pieno di personaggi identici). Anche loro si lanciano in effusioni, entrano in casa e socializzano con le due galline. Si spartiscono i letti, all'interno di una stanza microscopica. Luoghi comuni a tempesta: le 2 sudamericane col fisico da modelle secondo le compagne che le hanno appena conosciute "mangiano tantissimo" e "sicuramente sono allegre".
Ancora presentazioni: Ilaria, 19 anni e mostrarne 35. Sta con un uomo di 44 anni e presenta i segni della menopausa. Il cugino le dice "Taranto è con te". Ma se manco sanno chi è? E lei: "sei grande anche tu". Ma che c'entra! La fessa entra nel corridoio bianco e inizia a commentare "è bellissimo". Un corridoio deserto. Mah. Entra, vede le sudafricane e, testualmente: "ammazza, belle gnocche". Sorpresa (...): mostrano il padre, entrerà anche lui, e lei non lo sa. Ooooh.
Le ultime due donne: Serena, che sembra mentalmente instabile, e Letizia, che dice "la seduzione è un'arte" e parla come la Pivetti. La prima, travestita da Sailor Moon, conferma le impressioni immediate, anzi, è completamente pazza; entra come un'esagitata con un coniglio di peluche. Le due nuove arrivate si salutano con freddezza (già si odiano, lo vedo). La D'Urso non si sopporta, le chiama tutte "Piccola". Entrano. La pazza urla, entra e va in bagno.
Fanno nascondere le donne nella stanza delle sorprese, perchè possano spiare l'ingresso degli uomini (meta-reality). Il primo, Patrick, è una specie di modello rinfoltito col cervello di una pigna ed il riporto da leggenda. Porta con sè un quadro (una crosta) dipinto in memoria della sua ultima ragazza. Penoso. Da studio lo sfottono subito sui capelli. Entra e manifesta l'intenzione di andare subito in bagno. Apre le porte del tugurio e della suite (il furbone), lo risfottono sulla frangia. Le donne commentano: sembra "Alvin Superstar". E' un uomo sessualmente finito.
Signore e signori: Bruno, un trucido repellente con una catena al collo da sette chili, e Tommaso, il dj piacione che ispira odio alla prima occhiata. Intanto il rinfoltito afferma di avere un debole per le bionde. L'unica bionda medita il suicidio. Altro concorrente, Robert, un rotondo satiro dei boschi. I tre entrano nella casa e le donne commentano "ma fa parte del set dei 3 porcellini?", riferendosi proprio al satiro, che comincia a manifestare attitudini burine non indifferenti.
L'ideona: chiudono i maschi nel confessionale e fanno uscire il pollaio dalla stanza delle sorprese. Poi l'incontro, e tra i due gruppi è subito il fuggi fuggi generale. Tutti terrorizzati. Per l'orgia ci sarà tempo. Una sudamericana ha capito il segreto del successo: si è già lanciata sul satiro.
Intermezzo con Floriana dentro il tugurio, fasciata dentro un vestito rosso attillatissimo (un cotechino, praticamente): ci mostrano il giaciglio di paglia ed il bagno alla turca. E' pur sempre meglio della suite in stile Star Trek, comunque.
E' il momento del papà della ragazza, Domenico, un uomo grigio di una tristezza non indifferente, specie per la giacca alla Matrix. Entra: è il panico. La figlia sorride a cattivo gioco; anche gli altri sembrano preoccupati, anche perchè il nuovo entrato è venti centimetri più alto della media della casa: Gulliver nel villaggio dei puffi e del satiro, che pascola. Dopo trenta secondi di sorriso falso, si scatena il risentimento della figlia, prossima ad una crisi di nervi. E probabilmente all'omicidio.
Colpo di scema (la D'Urso). Una tra Carolina e Carmen deve uscire. Lo dicevo che erano doppione... Una ha gli occhi lucidi, gli altri la consolano: "E' un gioco, non prendertela!" (eccerto, troppo facile, che vi frega?). Nominations. Motivazioni risibili: si conoscono da un'ora ma già c'è chi ha legato più con una che con l'altra. Altri sparano un nome a caso (ma dicono tutti lo stesso). Una dice che sono entrambe grandissime persone (aaaargh), un altro decide lanciando un santino di Padre Pio, un'altra - ubriaca - afferma "anche se ho legato molto con Carolina, voto Carmen" (???). Totale: Carmen fuori a calci. Le ipocrite se la sbaciucchiano come se partisse per la guerra: "poi ci vediamo", "se sei arrivata qua comunque vuol dire che... stai tranquilla" (ma che vuol direeee), "mi raccomando" (ma di che cosa!?). Si apprende che entreranno due sfigati che si sfideranno al televoto. Il primo, Renato, si pettina con i petardi. Il secondo, Ascanio, andrebbe picchiato già solo per il nome. E' un principe pluritatuato pronipote di papa Pio XII (che ha già iniziato i rivolgimenti nella tomba). Entrano nel bel mezzo del festino (pur di non comunicare gli inquilini si strafogano) e si presentano.
Si formano i primi gruppi: gli alcolisti anonimi, le peripatetiche, padre e figlia che s'imparanoiano in disparte. In studio arriva la prima eliminata, depressa (ma le brasiliane non erano tutte allegre, dicevano quelle microcefale?); la D'Urso la liquida in quattro secondi, consegnandola ai delegati dell'istituto di igiene mentale. C'è un letto in meno e un sacco a pelo a disposizione: se lo litigano in tre. Il padre fa il giovane: propone il bagno in piscina e afferma con fare consumato che quello di quest'anno è un gran gruppo. Gran gruppo, sì. Bisogna capire di cosa.
Su una rete locale
"Scusate per l'interruzione. Le trasmissioni riprenderanno nelle prossime ore".
Sono passati già venticinque giorni.
Da non credersi
Leggo in giro per blog che oggi è tutto un prendere le distanze dalla messa in onda del GF4: un rigurgito di orgoglio dell'intellighenzia blogger? Io ci sarò invece, recluso volontario per ragioni di studio, perchè son curioso di capire la selezione. Mi riservo il diritto di esprimere commenti a caldo. Accompagnerò la visione con la lettura estenuante della "patologia del travaglio di parto". Se mettono dentro più di tre zozzoni tipo Fedro l'anno scorso, si possono scordare il mio audience da qui fino all'eternità, precisiamo. Ma il motivo per cui scrivo è un altro: il sito del Grande Fratello, quest'anno, non mette più a disposizione video e diretta on line gratis, ma richiede un PIN. Leggete perchè ha dell'incredibile:
Er picco
Dopo settimane di accessi da depressione e un periodo di costante e lenta ripresa, ieri, complice l'ormai cronico down di splinder, il Daveblog ha fatto il picco! Sì, guardo le statistiche e sono più autoreferenziale di Striscia la Notizia. E allora?!
Il Nuovo
Qualcuno faccia qualcosa per questo povero giornale on line. Un tempo vi attingevo tutto il becerame che passava il convento, adesso si è ridotto ad un opuscolo avaro di soddisfazioni e dalla grafica deprimente. Tgcom, almeno tu, non abbandonarmi. Voglio che le mie fonti mantengano una parvenza di serietà: non costringetemi a fare uso di siti deprecabili come dagospia o gossipnews (dove però si apprende di un interessantissimo bacio tra Rocco Casalino e la sobria contessa Pinina Garavaglia, mica cotiche)
Lapis
Davide: Vorrei un lapis
Tabaccaia: ...
Davide: Ha presente quelle matite per sottolineare i testi? Un lapis.
Tabaccaia: Una matita!
Davide: Si chiama lapis
Tabaccaia: Ma così non si capisce
Davide: l'ho chiamato col suo nome
(la tabaccaia prende una scatola)
Davide: è una matita blu e rossa, sa?
Tabaccaia: aaah, ma allora si chiama MATITONE BLU E ROSSO
Davide: ...
(la tabaccaia estrae un lapis da un'altra scatola e lo porge all'avventore acido e arrogante)
Davide: d'ora in poi, se le chiedono un lapis, dia questo.
Tabaccaia: Si chiama MATITONE BLU E ROSSO, io le stavo dando una matita, doveva dirlo prima.
Davide: Arrivederci. Si chiama lapis
Tabaccaia: Arrivederci. Matitone blu e rosso.
Davide: ...
Tabaccaia: ...
Davide (allontanandosi): ...is
Tabaccaia (in lontananza): ...osso






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