Lo Zoo di Biscardi
No, non voglio parlare della valletta imbalsamata, nè della lobotomia di Elio Corno o del disorientamento nel tempo e nello spazio di Biscardi, e non parlerò della triste fine di Lamberto Sposini (ammesso che abbia mai avuto un inizio), nè di quell'inquietante personaggio che risponde al nome di Vincenzo Carchidi. E ancora, nessun accenno sulla trashissima supermoviola, sugli sGoop di una settimana prima, sul pubblico di somari, sulle e-mail mostrate in wide screen con font=128, sul vignettista che non fa ridere, sulle bombe di calciomercato che non si avvereranno mai. La cosa che ha scatenato la mia ilarità oggi è solo una: Biscardi usa un doppiatore per qualsiasi cosa appaia scritta sullo schermo, dalle dichiarazioni di del Piero ai "vaffa" di Emre. Pensa di fare una cosa chic ma è quanto di più ridicolo esista nell'etere.
Odiosa (e pure buzzicona)
Da tgcom (...), la triste storia di Suor Maria Integerrima Arcuri:





Ultimi commenti