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    Archivio Gennaio 2004

    Grande realismo

    di daveblog (31/01/2004 - 15:45)

    Ma di quella signora che gira per la casa truccatissima e con i capelli freschi freschi di parrucchiere, che entra in salotto e trova Liorni che armeggia col suo televisore e anzichè chiamare la polizia si intrattiene a discutere amabilmente con lui di calcio, non ne vogliamo parlare?

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    I 32 punti

    di daveblog (31/01/2004 - 10:22)

    Prendendo spunto da questo rigorosissimo post, non so se autografo o a sua volta copincollato da qualche parte, ecco quali sono i punti che credo di avere finora rispettato

    - Se tratti di notizie, cita sempre le tue fonti, che siano altri weblog da cui hai appreso un’informazione o fonti esterne, attraverso link. E’ un servizio a chi ti legge, che ti legge anche per questo. - Rettifica pubblicamente le informazioni errate che hai dato. - Dichiara i tuoi eventuali conflitti di interesse (ad esempio, non presentare in modo ammirato un nuovo prodotto o evento o qualsiasi cosa solo perché qualcuno scopra che ci hai lavorato tu). - Segnala se la fonte è di parte, non far passare per oro colato le opinione partigiane. - Non usare la tua pagina per fare propaganda alle tue idee: perdi credibilità. Riporta anche le opinioni diverse dalle tue. Ti leggono anche per questo. Non sei il papa. - Non falsificare le posizioni degli altri per vincere una discussione. - Rispondi alle critiche motivate e alle argomentazioni altrui, riportandole o linkandole sulla tua pagina. - Comprendi il valore della diversità e dedicati al diritto di ognuno di esprimerla. Quelli che la pensano come te sono come te, il che alla lunga è una noia. - Avere un blog arricchisce soprattutto te, in modi di cui spesso non ti rendi conto. Comportati con rispetto verso chi ti arricchisce gratuitamente. - Una volta che hai detto la tua, rilassati. Non stare a ribadirla 30 volte, specie in una finestra di commenti. - Scrivi sapendo che non devi mai cancellare nulla, né di ciò che hai scritto tu, né di ciò che hanno scritto gli altri. Cancellare la memoria è subdolo. Quindi pensa prima di scrivere, non dopo (ok, correggere gli errori di sintassi è ammesso). - Non essere incontinente: in certi casi è meglio contare fino a 100 prima di scrivere, o anche farsi una passeggiata. - Non aggredire altri blogger con giudizi insultanti su ciò che scrivono. Se hai da dire solo cose negative o astiose, evita di farlo. Aggredirli non li farà certo migliorare, servirà solo a farti passare per attaccabrighe. Inoltre a volte anche poche parole sbadate possono ferire. Non risulta che siamo qui per ferirci. Infine, può darsi che i tuoi criteri di giudizio siano tutti sbagliati. - Se parli di qualcuno, comunicaglielo (si fa con un link). Non parlare di qualcuno come se fosse assente, perché qui non c'è assenza, tutti sono presenti "in potenza". Oltre che elementare rispetto nei suoi confronti, è un servizio a chi ti legge. - Non chiedere mai link ad altri, non chiedere scambi di link, non farti pubblicità nei commenti altrui. I blog acquistano lettori e credibilità sulla base della propria voce, non c’è commercio che tenga. - Se vuoi commentare, fallo attenendoti all’argomento. Se commenti solo perché qualcuno legga la tua url, ma non dici nulla di interessante, ti scavi la fossa da solo. - Non dirottare le conversazioni su temi che interessano te: se hai altro da dire scrivi un post. - Rileggiti e cerca sempre di migliorarti, ma fallo solo se ti diverti. In fondo va bene anche così. - Non vivere con l'orologio collegato al computer. Cerca il tuo ritmo di scrittura. Sappi però che può anche cambiare, e nessuno si offenderà se vai più lento o più veloce. Non stanno lì col fucile puntato. - Scrivi per piacere, e verrai letto perché è la tua voce. E, sempre, solo da coloro a cui piace. - Rispondi alle email. - Proteggi sempre la privacy altrui.
    e quelli per i quali dovrei essere espulso dalla Blogosfera
    - Pubblica solo fatti che ritieni veritieri. Se invece sono tue supposizioni, dillo. - Discuti i fatti, o le opinioni, mai le persone. - Ci sono casi in cui nessuno ha ragione e le opinioni sono irrilevanti. - Non inviare commenti e non postare quando sei arrabbiato. Punto. - Non devi sempre dire la tua opinione. Alle volte un bel silenzio aiuta (te, prima di tutto). In particolare, perché parlare se ciò non fa che aumentare inutile animosità? Che utilità ha per un lettore vederti litigare? Se almeno organizzassi delle scommesse… - Rispondi agli attacchi personali ignorandoli. Non rispondere a tono, anche perché chi ti legge darà immancabilmente ragione a chi ti ha attaccato. Se proprio non riesci a stare zitto, riporta la discussione sui fatti. - Accetta di buon grado che qualcuno ti prenda in giro o ti faccia una parodia. In genere, lo fa per il tuo bene, e hai da imparare. Probabilmente devi tornare coi piedi per terra. - Non farti coinvolgere in guerre o in litigi prendendo le parti di questo o quello. A chi legge e non ha un blog queste cose non interessano. - Non andare in ansia per il numero di lettori. Non scrivi per dei numeri, ma per te e per altre persone. - Non c’è niente di male nell’annunciare i propri piani. Se ti assenti è cortesia dire: “Non state a tornare qui, ci sarò solo il mese prossimo”.

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    L'ennesima delusione

    di daveblog (30/01/2004 - 17:18)

    Parliamoci chiaro: le sorprese dell'uovo Kinder non sono più quelle di una volta. Son troppo semplici da montare, spesso preassemblate, e a volte non si capisce nemmeno a cosa servono. Ultimamente ho montato una specie di arpione sospeso su un palo che regge quattro stelle presumibilmente fosforescenti. Ma che schifo è? E la macchina spaziale che non parte? 3 pezzi, montata in due microsecondi (una volta invece c'erano tutti gli ingranaggi da far combaciare) e ancora ci stiamo interrogando su come faccia a mettersi in moto. Stando alla figura della cartina, dovrebbe fare almeno 3 cm. Che rimettano i pupazzetti da collezione, almeno. Niente, dalle Ranoplà in poi, è stato tutto uno sfascio.

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    Quando il trash si sublima

    di daveblog (30/01/2004 - 14:35)

    Dopo la segnalazione di netghost, sento l'imperativo morale di mostrarvi la versione live di Sailor Moon. Della serie: "ho perso le parole, oppure sono loro che perdono me" 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

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    GF4 - Il trash colpisce ancora

    di daveblog (29/01/2004 - 21:26)

    Chi uscirà tra Renato il troll ed Ascanio il principe de noartri? Ma soprattutto: chissenefrega? La sigla mostra un collage di immagini prese dalle scorse edizioni: Fedro che rutta e Flavio che sodomizza un cuscino, cose che rimangono impresse nella memoria. La D'Urso oggi è vestita da Barbarella, con gel a fiumi (entro domani le saranno caduti tutti i capelli, garantito) e bracciali luccicosi: il suo consulente d'immagine dovrebbe essere internato, niente di più. Inquadrano gli abitanti della casa, sono vestiti da... da? Non si capisce. Sembrano un improbabile incrocio tra cavalieri Jedi, astronauti e acrobati del circo di Moira. Collegamento con Liorni ed il solito manipolo di supporter prezzolati. Tristissimo siparietto con Pasquale Laricchia, "guardiano del tugurio", che arriva davanti alla porta rossa guidando il camioncino della frutta. La D'Urso si collega con i disperati e sfotte subito il trucido Bruno (che batte il record di cinque errori in quattro parole). Patrick confessa che Gig robot è il suo cartone animato preferito. Non ne avevamo dubbi. Trasmettono un montaggio dei fatti della settimana: si apprende che Patrick è odiato da tutti, che le ragazze già si insultano e si promettono legnate e che Ascanio ha sicuramente vinto il televoto (tacchina la sudamericana da tattico consumato: i suoi approcci sono tragicamente prevedibili, ma l'altro è ancora più ameboide). E' il momento della prova: balleranno sulla musica di Jeeg robot (ma perchè?!). Il balletto inizia con un po' di step e continua con episodi di fitness tra alcolisti. Il regista è impazzito. E' una cosa spaventosa, ciascuno balla una cosa diversa. Ogni tanto un uomo mima lo stupro di una coinquilina: fa parte della coreografia. Bob il satiro, travestito da Tafazzi, chiude lo spettacolo indecente con una verticale: cade, scava una voragine e per poco non trovano il petrolio. Barbara apprezza (figuriamoci). Tommaso si fa male: ha ricevuto una ginocchiata da Bob durante il balletto ed è rimasto sfigurato. A Venezia due sue fan si suicidano. Il giudizio del Grande Fratello è negativo (balletto impreciso, impegno penoso). I ragazzi imitano quelli dell'anno scorso e scelgono di cantare a prescindere dal risultato "Ma 'ndo vai se la banana non ce l'hai" (coma etilico). Da studio informano che questa settimana non ci saranno nominations. Esultano, falsissimi: dovranno tenersi Patrick per un'altra settimana. La D'Urso spiega perchè questa settimana niente nominations: uno dovrà entrare nel tugurio. Non si comprende il nesso. Bruno viene chiamato nel confessionale, dovrà indicare un candidato al tugurio (ecco il nesso) tra i peggiori nell'espletamento della prova. Sceglie Renato. Tocca a Letizia, l'esoterica di questa edizione. Sceglie Patrick (toh!). Quest'ultimo (sfottuto per i capelli per l'ennesima volta), vota se stesso. Glielo impediscono (ma vai a zappare!) e opta per Ascanio. E' un momento di una lentezza esasperante. Katia, la gallina bionda, vota Patrick (ma le "piange il cuore". Certo, certo). Sospendono quest'agonia e mandano un servizio sulla storia settimanale della coppia padre/figlia. Lui è un ipocrita di quelli rari: lascia la figlia quando ha 4 anni e dice di essere entrato nella casa del GF per vederla dormire. Fanno senso; lei prende ormoni, non c'è altra spiegazione. L'incesto è programmato verso il 37esimo giorno, rimanete sintonizzati. Erika la zotica nel confessionale. Ma come cavolo parla, questa? Manda Ilaria affantugurio. Il dj sfigurato vota Patrick (che potrebbe portarsi avanti e fare già le valigie); è la volta di un servizio in cui Liorni intervista la madre di Ilaria ed il padre di Domenico (o chi per loro, c'è una confusione pazzesca). Beghe familiari in salsa Morelli. La madre è ambiguissima. Sparlano un po' del fidanzato 44enne della ragazza; il nonno, molto diplomaticamente, chiarisce che "gli fa schifo". Mostrano alla nonna un filmato del figlio che la rinnega: la donna piange. Sono bei momenti, eh? La D'Urso perde il senno e commenta: "c'è un po' di parapiglia in questa famiglia, scusate il gioco di parole". Anche Ilaria vorrebbe autovotarsi. Siccome non può, sceglie Patrick. Il padre Domenico invece vota Ascanio (tutta Italia vuole il principe nel tugurio). Come da tradizione, i ragazzi iniziano a mangiare. Hanno 10 ore per alimentarsi, ma devono mangiare sempre durante la diretta: patologici. La D'Urso sbaglia regolamento, consecutio temporum e concordanza dei verbi: è un fallimento su tutti i fronti. Bob entra nel confessionale: non sembra un'idiota, ora che lo guardo meglio. "E'" un idiota. Si lamenta del fatto che i suoi coinquilini vanno a letto troppo presto (alle 4 del mattino), così è costretto a vagare per la casa da solo. Ha due passioni: le moto e le donne. Vota Ascanio (evvai!). Anche Serena (la pazza furiosa) vota il principe. Ascanio, da par suo, vota Patrick (doh!). L'aggiornamento dice Patrick 5, Ascanio 4. Collegamento con Pasquale dal tugurio. Finge di fare le pulizie e mostra gli optional della stanza: letti di legno, acquaio pieno di piatti sporchi, bagno turco, doccia sporca con acqua ghiacciata. Nel frigo una Simmenthal e due scatolette di sgombri sott'olio. Terminato questo infimo spettacolo, tocca a Carolina nel confessionale. La sudamericana vota Patrick (accidenti!). E' la volta di Renato, che rumina una gomma dalla settimana scorsa; gli chiedono di sparlare Ascanio: esegue con voluttà. Chiedono lo stesso al principe recluso nella stanza delle sorprese, che giudica il compagno "troppo bestia per stare in casa". Che principe. Si ricollegano con Renato; capito tutto: vogliono fare una specie di intervista doppia; viene malissimo, tempi di attesa letali per aprire e chiudere l'audio. Per finire (la pazienza), Renato vota Ascanio. Stanno 6 a 5. La scaletta del programma è tutta sgangherata. Ma chi se ne importa di chi entra nel tugurio, c'era bisogno di fare una votazione? E l'avete spiegato agli inquilini che non sono nominations? E' l'anarchia. Liorni intervista gli amici di Ascanio (fighetti). Rivelano che Ascanio si è tatuato sul collo la copertina di un gioco della Playstation. Liorni si preoccupa della pubblicità occulta (ma se prima avete inquadrato una Simmenthal?). La D'Urso sta per annunciare l'escluso. I due si odiano. Iniziano a sfracellarci i cosiddetti con la storia delle buste portate da Mario. Sette ore di suspance, ed esce Renato. La pazza furiosa canta. Baci falsi schioccano nel disinteresse più totale. Il dj tiene il ghiaccio sul labbro da due ore. Bob spiega a Renato che là fuori lo attendono "mille domande". Ne basterebbe una: "ma chi caspita sei?". Lo sbattono fuori senza tanti complimenti. Abbracci tribali con gli amici finti. Continua a masticare come uno zotico. In casa lo sparlano subito e lecchinano Ascanio con litri di bava. Bruno: "A regà, cominciamo a mette' a pentola?" Comunicano a Patrick il risultato delle votazioni: andrà nel tugurio. Anzi, ci va subito. E' felice e spavaldo. La D'Urso comunica ad Ascanio che anche lui entrerà nel tugurio. Lo prendono in giro. Cerca di portarsi del cibo, lo bloccano. I due abitanti del tugurio si abbracciano e fanno finta di pulire. Entra Pasquale e gli scarica sul tavolo tre sacchi di cipolle: dovranno preparare una zuppa. Renato entra in studio e sputa veleno su Ascanio (ha ragione da vendere, peraltro). Presentano un nuovo concorrente: Romina, un'inutile argentina sfiatata che indossa una pecora. Dovrà umiliarsi uscendo da una torta mentre i ragazzi vengono tenuti chiusi in una camera con una scusa. Uno si chiede: ma perchè questi siparietti? Uscita dalla torta, viene trafitta da lampi di odio da parte delle ragazze. E' il momento della proclamazione del migliore della prova: Serena vince una sorpresa (suggerisco una corda ed un lampadario). Finisce qui. Io lo so che prima o poi ci ricascherò, ma per quel che vale: MAI PIU'.

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    La Blogosfera si interroga

    di daveblog (29/01/2004 - 14:15)

    I commenti: meglio ordinarli dal più recente al più datato o viceversa? Io a volte leggo le pop up e non capisco una cippa

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    Al Cinema per il Re

    di daveblog (28/01/2004 - 20:31)

    Posto che l'ultima volta in cui sono andato al cinema in Gennaio proiettavano un lungometraggio dei fratelli Lumiere, non parlerò del film (potente, efficace, rispettoso) perchè altri l'hanno fatto meglio di me (Blackho, se usassi i permalinks, ti linkerei. Passa a Clarence, già che ci sei), ma vorrei piuttosto dire due cosette sulla qualità della visione e sulle condizioni inumane che ne hanno caratterizzato lo svolgimento. Passi per i due ruminanti davanti con le patatine, i pop corn e a momenti la pasta con le sarde, passi anche per le 4 ragazzine che dietro di me hanno pianto dall'inizio (Frodo si sbuccia un ginocchio) alla fine (Frodo scopre di avere il colon irritabile), ma c'è una e una sola tipologia umana che in un consesso civile non riesco proprio a tollerare: il padre deficiente. Una madre infaticabile partorisce da qualche parte questi individui, senza soluzione di continuità: qualcuno la trovi e le leghi le tube di Falloppio con un doppio nodo. Il padre deficiente vive al cinema, se ci fate caso, non altrove. Nessuno sa dove esattamente, probabilmente sotto le poltroncine. Ecco perchè è sempre pronto a sedersi accanto a voi: lui ci vive, lì. Un attimo di distrazione e zac! si siede accanto a voi assieme a tutta la figliolanza. Complemento immancante del padre deficiente è la figlia piccola (deficiente), che gli fa da spalla. Ora, perchè tanto odio, direte voi? Il padre deficiente ha un solo obiettivo nella vita: ROMPERVI LE SCATOLE. La sua telecronaca inizia al minuto uno e continua per tutto il film. Il tenore dei commenti è infimo: ci tiene a far capire alla figlia che lui è in grado di prevedere lo svolgimento della trama, e si lancia in spericolate premonizioni. Ne sbaglia 3 su 5 e le due che azzecca si riferiscono ai flashback. Tende a sminuire tutto. Chiama "grosso topo" il mostro cavalcato da un orco, esulta se Frodo è in difficoltà ("Oooh, finalmente muore"). E' come se si preoccupasse di dare alla figlia un'idea di sicurezza: se l'Orco ti attaccasse, papà lo stenderebbe con un pugno. E' un deficiente, l'ho detto. A metà film inizia a commentarne la qualità: "è lento". "Lento" è la classica bestialità che dicono i padri deficienti. Un uomo che ai suoi tempi aveva film come "Catene" e "Mamma non piangere" e per sentirsi giovane deve dare del "lento" al più improbabile dei film lenti. A metà del film dichiara solennemente alla figlia che "Harry Potter sì che è divertente, vuoi mettere?". A tre quarti di film è in estasi da battaglia, ma chiaramente non tace, perchè è impressionato e deve esorcizzare. Verso la fine del film è in grado di esprimere giudizi definitivi: "11 Oscar? A me non è piaciuto". Il padre deficiente sa sempre quando il film sta per finire, e deve fare il figo con le figlie: "è finito, andiamocene". L'ha fatto quattro volte, si è dovuto risedere altrettante. Certa gente se lo merita proprio, "Natale in India".

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    Rubo qua, rubo là

    di daveblog (28/01/2004 - 11:14)

    "Toxic", il nuovo video di Britney Spears è un collage di cose già viste in altri video: la moto di Paulina Rubio , le atmosfere di Shania Twain, i capelli neri di Christina Aguilera, l'astronave di Jennifer Lopez. C'è anche un po' di George Michael

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    Ginecologia ed Ostetricia

    di daveblog (28/01/2004 - 11:05)

    Ho dato con soddisfazione la materia n° 43 e se dico che è stato "un parto" non vado tanto lontano, visto che la prima domanda è stata proprio sulla "presentazione cefalica". Poi c'è stato un classico del buonumore, cioè il tipico argomento "non fartelo perchè non l'hanno mai chiesto". Ma io l'avevo fatto, arh arh arh...

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    Corsi e ricorsi

    di daveblog (28/01/2004 - 07:47)

    Ieri primo down di clarence da quando sono qui. Ho cercato di spedire il post qua sotto tre volte, senza risultato. L'ho inviato a macchianera, allora, giusto per non buttarlo. Pochi secondi dopo me ne sono ritrovato 3 copie anche da questa parte. Mi sa di una scena già vista.

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    Chirurgia plastica

    di daveblog (27/01/2004 - 23:30)

    "Bisturi" farà discutere. Vengono mostrate e rimostrate fasi dell'intervento un po' crude per chi non ha feeling con sangue e lame, e non è difficile immaginare che qualcuno giudicherà il messaggio della trasmissione alquanto fuorviante. Ciò detto, il format regge al massimo quindici minuti: è interessante il prima, il durante e il dopo, ma delle chiacchere accessorie sul "come si sente adesso" non può fregare davvero niente a nessuno; ergo, domani l'auditel piangerà. Ma veniamo agli interventi, perchè è questo alla fine che scatena ilarità ancestrali: 1) la prima ragazza voleva rifare il naso, e non aveva tutti i torti. L'hanno affidata ad un chirurgo presentato come "l'uomo che ti butta fuori dal suo studio se capisce che non hai le motivazioni giuste per fare l'intervento". E infatti l'intervento, dopo aver giudicato del tutto insoddisfacenti le sue motivazioni, gliel'ha fatto lo stesso. Ora, aspettando il risultato mi sono riproposto di essere obiettivo. E obiettivo sono: orrendo, sembrava di plastica. Meglio di prima? Quello di prima sembrava vero, però 2) la seconda signora voleva aumentare le dimensioni del seno. Onestamente la sua non era una prima, era una retromarcia. Il risultato faceva la sua porca figura. Da notare la disinvoltura con cui hanno mostrato il seno al vento prima dell'intervento per poi castigarlo con uno scafandro dopo la lievitazione. 3) un uomo è stato portato in trasmissione da due amici perchè "si vergognavano di lui". Certo che con degli amici così i nemici non servono, eh? Il problema era un riporto di dimensioni bibliche. Il caso umano è stato affidato al non plus ultra dei rinfoltitori, Cesare Ragazzi. Il risultato era molto finto, ma meglio di prima (e certamente peggio di una testa completamente rasata, che ha sempre un suo perchè) 4) una signora ha chiesto la riduzione delle orecchie a sventola: ne aveva ben donde, anche se così avrebbe dovuto rinunciare alla ricezione del digitale terrestre. Risultato pessimo, dopo l'intervento sembrava la madre di Legolas 5) un ragazzo - infine - voleva ricorrere alla liposuzione (sproporzionato: pur magro, si trascineva dietro un airbag non indifferente): bocciato dal chirurgo. Un po' di demagogia a questo punto serviva. Voglio dire, giusto dire no, ma perchè sempre e solo per la liposuzione? Quanti nasi andrebbero rimandati al mittente?

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    Lapidario

    di daveblog (27/01/2004 - 19:52)

    Il momento quotidiano in cui a Passaparola Ferdinando Sallustio canta a cappella una ninna nanna, con le Letterine che si muovono a tempo, rappresenta uno dei punti più bassi del panorama televisivo italiano

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    Wanted

    di daveblog (27/01/2004 - 11:54)

    L'avevamo lasciata tra le grinfie di Pappalardo jr. Lui sembra un fesso, lei sembra acuta, ma è un fatto che il montaggio tendenzioso di "Casa Pappalardo" ci abbia restituito una Selvaggia-cagnolino portata a spasso dal rampollo di papà Adriano. Una prospettiva indecorosa. Poi, all'improvviso, la trasmissione è sparita dall'etere: colpa del Moige? Esaurimento nervoso? Flop? Qualche mese fa la decisione "storica" di eliminare i commenti. Ultimo aggiornamento, il 23 gennaio, per avvertire della neve a Roma. Da allora, di Selvaggia Lucarelli, non si sa più niente

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