Bisturi
L'incredibile trasformazione di Irene Pivetti da seriosa presidente della Camera a ipertecnologica donna del terzo millennio è passata attraverso un radicale e drammatico cambiamento di look, il matrimonio con uno che poteva venirle figlio, varie partecipazioni da Costanzo e la conduzione di un programma su La7 sulla scia D'Eusanio - De Filippi (che fulgidi esempi!). I tempi sono evidentemente maturi per la tappa finale del suo viaggio interiore. La realtà supera sempre la fantasia
Una decisione sofferta
Ho staccato il cordone ombelicale con splinder, e da bravo coccodrillo adesso mi dispiace un po'. Mi consolo pensando che non c'era momento migliore per farlo che la fine dell'anno solare: io ai numeri ci tengo. Quasi quasi rinuncio a ricopiare tutti i post e linko il vecchio blog come archivio, come fanno le persone normali.
Tanto più che mi risparmio un po' di bile quando ricopio i vecchi post e incappo in commenti mai letti, in quanto aggiunti, a distanza di mesi, da persone che arrivano grazie a google alla mia recensione di un loro idolo. E che fanno queste persone, come è logico? Mi insultano senza pietà (giustamente, do ut des)!
Questa è l'ultima, ad esempio
Davide scrive:
come sai, malgrado passati dissapori nati da parole poco gentili che ho pronunciato in passato sul tuo conto, il nostro rapporto è sempre stato fatto di reciproca fiducia e rispetto del ruolo dell'altro: il mio, quello di critico e notista di costume, e il tuo, quello di ballerino del ventre con licenza di stonare.
Ora, è proprio nel nome di questo antico legame che mi sento assolutamente in dovere di segnalarti l'orrida involuzione che stai attraversando; questo perchè stai correndo il serio rischio di rendere meno gradevole il tuo prodotto (...) al target che ti interessa, quello delle ragazzine coi brufoli e le zeppe che comprano Cioè.
LA CANZONE: mal sopportabile già in inglese, questo ritorno allo spagnolo è qualcosa di impronunciabile. Quando arrivi a dire "bailar con tigoooo" una scarpa vola immancabilmente verso radio o televisore. Il ritornello è peggio di Asereje
GLI ABITI DI SCENA: ad ogni tua apparizione la taglia della camicia viene stretta (siamo alla S, ad occhio e croce) e il giro vita avanza come la deriva dei continenti. Ne segue che i tuoi bottoni sono a rischio, e con loro i tuoi spettatori della prima fila (si dice che al Festivalbar un ragazzo di Merate sia stato trapassato da parte a parte; è ricoverato in prognosi riservata, ma pare che rischi l'asportazione della milza). Altro punto dolente i pantaloni: ma che dico i pantaloni, il Dimapant. Per essere così stretti c'è una sola soluzione: soffri di varici della circolazione venosa. Secondo me, per ottenere l'effetto Catwoman ti dipingi le gambe col lattice fuso
I CAPELLI: veniamo al punto davvero critico di questa tua trasformazione. Come ho già precisato in un post passato, se dovessi incontrare per strada uno con la tua capigliatura, gli consegnerei portafogli e orologio sulla fiducia; prima, cioè, che mi punti un coltello alla gola precisandomi il senso dell'incontro e la sua cortese richiesta di transazione economica. Lo scopo dell'orrida crescita di quei due ciuffi in avanti dovrebbe essere quello di pettinarli all'indietro per dare l'effetto volume Panten; il risultato è che quando ti agiti, gli stessi si aprono a sipario, rivelando le orride sembianze di una macchina da sudore sfigurata dalla fatica.
L'atroce dubbio
Usare parole svincolate dal contesto ma molto ricercate in Google per accalappiare i web-surfer e aumentare gli accessi, rientra nel concetto di aggiotaggio?
Web marketing
E' un blog giovane e sconosciuto, io stesso mi trovo davvero in difficoltà a tenere due piedi in una scarpa e non nego che ricopiare i post due volte mi ha già stufato (e questo post lo tengo solo qui perchè di là non c'entra una cippa). Ma ho deciso (oggi: magari domani avrò già cambiato idea) di tenere in piedi l'omonimo blog in splinder almeno fino a che non avrà realizzato la titanica impresa di ricopiare l'archivio. E considerando che sono arrivato solo a metà novembre, dovrebbero passare ad occhio e croce dai 2 ai 3 LUSTRI.
Gli accessi sono sensibilmente diminuiti sia lì che qui, a testimonianza del fatto che l'Italia (...) non ama affatto questo clima d'incertezza. Ma è anche vero che in termini di accessi il vero contributo mancante è quello di google, anche perchè non ho ancora giocato la carta segreta. Non ho cioè ancora pronunciato le due parole che in splinder giustificano il 10% (diecipercento!) dei miei accessi tramite motore di ricerca. Pronunciatele anche voi nel vostro blog e ammirate i risultati dopo una settimana. Queste due parole, scritte frettolosamente nel corso di una perorazione funebre, mi hanno fruttato e fruttano ancora oggi il pellegrinaggio incessante di centinaia di casalinghe e appassionate da tutto il mondo. Signore e signori, sto per pronunciarle. Rullo di tamburi...
1) EDOARDO
2) PALOMO
E il latte Stella sta a guardare
Solo io ho colto la sinistra somiglianza tra Callisto Tanzi e Montgomery Burns?
Leggevo oggi che durante l'interrogatorio il Cavaliere si sarebbe dimostrato
Se nella vostra vita
...c'è un altro Davide (meno bello e intelligente, chiaramente), fategli gli auguri: è il suo onomastico. Gradirà anche un regalo, e non vale farne uno per Natale dicendo che vale doppio.
E' più sexy il mio scaldabagno
Dopo aver assistito al balletto sexy di Heather Parisi, annuncio ufficialmente la mia entrata in andropausa.
La vicenda Parmalat
Di questa lattea faccenda, ogni giorno più sorprendente, mi colpisce la caduta in disgrazia del cavalier Tanzi, una delle più celebrate "persone perbene" del mondo del calcio: spero che il prossimo non sia Massimo Moratti. Un'altra cosa notevole è questa dichiarazione dell'avvocato della difesa, tratta da Repubblica.it
Rai: di peggio, di più
Sapevate che in Gran Bretagna chi non paga il canone tv rischia 28 giorni di reclusione? Urka. Bene, direi che i tempi sono maturi per introdurre questa norma anche in Italia, a patto di comminare punizioni altrettanto esemplari ai danni di quegli autori RAI che pensano di allettare il pubblico - pagante - delle feste con un Capodanno in compagnia di Carlo Conti, Matilde Brandi, Neffa, Tiziano Ferro ed Enrico Brignano.
Un gentile omaggio
Sono passati ormai 15 giorni da quando ho ordinato il portatile. Ho già comprato il mouse ottico, come il papà impaziente che compra la tutina al figlio che deve ancora nascere: sta facendo la muffa sul tavolo. Se l'assistenza richiede tempi lunghi quanto quelli della consegna, conviene sin da ora che mi metta a pregare il patrono dei notebook perchè interceda presso di me.
Chiaramente le feste in mezzo hanno una responsabilità in tutto questo, ma a sentire il rivenditore (che è in buona fede: non ha ancora preso un euro a parte l'acconto) si trattava di attendere al massimo 5-6 giorni, e poi l'oggetto del desiderio si sarebbe materializzato sotto l'albero; ancora qualche giorno e lo ritroverò dentro la calza. Curiosa tra l'altro questa mia smania proprio adesso, visto che per scegliere il modello ho impiegato sei mesi (e non lo dico tanto per dire).
C'è di buono che all'ennesima mia telefonata struggente (in cui devo essermi inventato qualcosa del tipo "povero bambino triste che non avrà il suo dono a Natale") mi hanno assicurato che troveranno il modo di farsi perdonare. E qui si scatena il pronostico: che mi regaleranno? Una pendrive? Delle casse? L'oroscopo 2004 di Branco? Un mandorlato Sperlari?
Gemelli diversi

Bieco accattonaggio
Se qualcuno dei clarenciani passasse per caso di qua, e se questo qualcuno decidesse di mandarmi a questo indirizzo il codice della sua pagina "individual entry" completo di head e body, con tutti i tag al posto giusto, ebbene, questo qualcuno avrebbe la mia riconoscenza. Grazie a lui potrei capire DOVE CASPITA STO SBAGLIANDO. E' la pagina che al momento mi dà più problemi: appena la apro mi dà il buongiorno con un errore Javascript (eppure lo script l'ho copiato dal default ufficiale di MovableType!), se posto mi rimanda alla pagina sbagliata (e non capisco dove prende questa istruzione) e non conserva un cookie che sia uno. Mpf.
A scuola di Trackback
Cari bambini, oggi impariamo a fare il trackback. Siccome allo stato attuale delle cose possiedo un'idea piuttosto vaga di questa cosa, ho pensato di fare un piccolo esperimento sul campo così da chiarirmi definitivamente (?) le idee. Cos'è il trackback, intanto? Copio e incollo la classica pappardella:
Utilizzando TrackBack, l'altro blogger potrà inviare automaticamente un "ping" al tuo blog, avvertendolo di aver scritto qualcosa che fa riferimento al tuo intervento originale. Ciò comporterà che:
1) Sul tuo sito verrà automaticamente generata una lista di tutti i blog che fanno riferimento ad un particolare intevento, permettendo ai visitatori del tuo blog di leggerne la risposta sul sito di un altro blogger.
2) Verrà creato, in modo del tutto automatico, un network di siti che fanno riferimento l'un l'altro, guidando l'utente attraverso percorsi generati realmente "peer-to-peer". Un mega-blog, in pratica, sulla cui rete si dipanano le varie discussioni.
Il sistema TrackBack può essere utilizzato non soltanto per "legare" due particolari interventi. In realtà è possibile associare indirizzi "ping" di TrackBack anche a categorie specifiche di un particolare blog. Il che, in parole povere, vuol dire che si possono creare riferimenti tra discussioni, ma anche tra categorie di blog in tutto il web.
Ad esempio: se sei il gestore di un sito riguardante il linguaggio Perl, puoi gestire sul tuo blog una lista di articoli riguardanti lo stesso argomento su altri blogs, permettendo a quest'ultimi di fare un "ping" su un'intera categoria o sezione del tuo blog invece che ad un intervento specifico.
Trackback del post di gnueconomy
Ora invio il post, poi clicco il link e vedo dove vado a finire.
Aggiornamento: una volta espletate le funzioni di cui sopra: non funziona. Il che si evince non solo dal fatto che mi si è aperta una pagina di errore, ma anche dal fatto che il trackback su gnueconomy segna inesorabilmente zero. Pessimismo e fastidio
Aggiornamento2: sono andato a cercare qualche trackback andato a buon fine (su altri blog, chiaramente, qua siamo in alto mare) per studiarci un po' su. Ho scoperto innanzitutto che questi trackback non li usa nessuno, e questo è un grosso conforto per i miei sforzi, e in secondo luogo che forse l'indirizzo che devo usare non è il ping di cui sopra, ma il permalink. Proviamo:
Permalink del post di gnueconomy
Aggiornamento3: Manco per niente, non è nemmeno il permalink. Mi sento una particella di sodio
Aggiornamento4: il genio all'improvviso: forse sono io che devo mandare il ping!
Aggiornamento5: Bingo! Ora ho capito tutto, si fa così. Io cito il post del blogger dotato di trackback. Per dirgli che l'ho citato, prendo il suo ping (...) e lo copio nella finestra "invia ping". In questo modo io non ottengo niente, ma il blogger viene gratificato da un +1 nella sua lista trackback e può bullarsene con gli amici. I limiti di questa cosa stanno nel fatto che l'invio del ping è lento da fare schifo, ma soprattutto nel fatto che tutto il sistema si basa sulla riconoscenza di quello che cita, che deve essere parte attiva della cosa; io pensavo il contrario, ciò che il ping partisse a prescindere dalle intenzioni delle parti in causa. Ho ampliato i miei orizzonti culturali
Scatoloni
Alla fine non ho resistito alla tentazione di buttare giù un template per il Daveblog Clarence version (...). Sto combattendo con i settaggi di Movable Type, che per me sono turchi, per cui molte potenzialità sono o non sfruttate o del tutto sconclusionate. I commenti dovrebbero essere attivi, il Trackback lo sarà appena capisco come diamine funziona. Gli archivi vanno per i fatti loro; ho inserito i post di Dicembre e conto un giorno di metterli tutti. Non so mettere le immagini. Insomma, è in virtù di questa precarietà assurda che ho deciso di attuare una fase di transizione, in cui inserirò i post sia qui che su splinder. Vediamo un po' come va





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